|
Cronologia della vita e delle opere
di Walter Benjamin
1892: Nasce
a Berlino il 15 luglio da una famiglia ebrea benestante e colta. Suo padre,
Emil Benjamin, era antiquario e mercante d'arte.
1902: Inizia gli studi medi-superiori al
Friedrich-Wilhelm-Gymnasium di Berlino-Charlottenburg.
1912: Inizia gli studi di filosofia all'Università
di Berlino. Durante l'estate, passa all'Università di Friburgo.
1913: L'estate visita Parigi per la prima
volta.
1914: Presiede l'Associazione degli Studenti
Liberi di Berlino, che ha un atteggiamento critico nei confronti del nazional-militarismo
tedesco. Inizia a pubblicare diversi articoli, alcuni dei quali con lo
pseudonimo "Ardore", sulla rivista Der Anfang alla cui
fondazione aveva partecipato nel 1912.
1915: Prosegue gli studi di filosofia all'Università
di Monaco.
1917: Si sposa con Dora Sophie Pollak e si
stabilisce in Svizzera.
1918: In aprile nasce suo figlio Stefan.
Inizia a collezionare libri antichi per l'infanzia.
1919: A luglio si laurea in filosofia all'Università
di Berna, dove lavorava, con la tesi Il concetto di critica d'arte
nel romanticismo tedesco.
1920: Ritorna a Berlino ed inizia a studiare
l'ebraico con Erich Gutkin. Dora gli regala il quadro La presentazione
del miracolo di Paul Klee.
1921: S'innamora di Julia Cohn. Compra Angelus
Novus di Paul Klee.
1923: Amicizia con Theodor W. Adorno ed Erich
Fromm.
1924: Fra maggio ed ottobre è a Capri.
S'interessa alla filosofia marxista grazie all'influenza della comunista
russa Asja Lacis e dell'opera di Lukács.
1926: Soggiorno a Parigi e successiva visita
a Mosca fra il 6 dicembre e il primo febbraio del 1927.
1927: Lo studioso di mistica ebraica G. Scholem,
che conosceva dal maggio del 1915, gli propone di trasferirsi all'Università
di Gerusalemme.
1929: Conosce Bertolt Brecht a Berlino. Pubblica
il saggio Il surrealismo. L'ultima istantanea dell'intelligenza europea.
1930: Nel mese di marzo viene emessa la sentenza
di divorzio da Dora Pollak.
1932: Viaggio a Ibiza.
1933: A marzo decide di stabilirsi a Parigi,
con la salita al potere del nazionalsocialismo. Nuovi viaggi ad Ibiza.
1934: Fra luglio ed ottobre visita la Danimarca,
dove è ospite di Bertolt Brecht a Skovbostrand. Da ottobre fino
a febbraio del 1935 vive a Sanremo, nella pensione gestita da Dora Pollak.
1936: Visita nuovamente Brecht a Skovbostrand.
Pubblica L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità
tecnica. Inizia a fare pratiche per ottenere la nazionalità
francese, ma senza esito positivo.
1938: Soggiorna in Danimarca con Brecht per
l'ultima volta.
1939: Fra settembre e novembre viene internato
nel campo di concentramento -"Camp des travailleurs volontaires"-
di Nevers come un cittadino tedesco.
1940: Grazie a Max Horkheimer ottiene un
visto per trasferirsi negli U.S.A.. Dato l'imminente arrivo dei nazisti,
abbandona Parigi nel mese di giugno. La notte fra il 26 e il 27 di settembre,
non potendo passare la frontiera di Portbou, si avvelena con la morfina
e rifiuta una lavanda gastrica che avrebbe impedito la sua morte.
|